L’assassinio di Mikis Mantakas,di nazionalità graca,ventunenne iscritto all’Università di Roma e militantedel FUAN,è uno dei più torbidi ed inaccettabili! Quel maledetto 28 ottobre si celebrava nel Tribunale di Roma la prima udienza del processo per il “rogo di Primavalle”,un processo sporco dove si voleva negare l’evidente colpevolezza dei “sicari” di Potere Operaio.Politici, militanti della sinistra tutta,scrittori,giornalisti e ben pensanti vari scesero in piazza per difendere l’indifendibile,per celare la verità,per colpire anche nella memoria degli innocenti ammazzati dall’odio e dall’idiozia comunista! Una vera e propria pressione sui giudici…fu grande la mobilitazione dinanzi al Tribunale di Roma. Come abitudine,purtroppo,da quella manifestazione si stacca la “cellula devastatrice”,quella che ha l’obiettivo di devastare la prima sezione MSI che capita sotto tiro!E’ quella di via Ottaviano questa volta il bersaglio.Come al solito la Sezione non è mai vuota,c’è chi si riunisce,c’è chi fa politica…in quel momento i ragazzi del FUAN,il nucleo a cui aderiva anche Mikas,era in riunione! Gli assalitori sfondano il portone ma nel cortile ci sono i militanti del FUAN che respingono l’aggressione…ma tra i “compagni”,una volta cacciati nella via, qualcuno esce delle pistole e dà vita all’ennesima tragedia degli anni 70. Alcuni di quei proiettili raggiungono Mikas,muore all’istante!Resta ferito anche Fabio Rolli (18 anni). E’ bene ricordare nomi e cognomi degli ignobili assassini: Alvaro Lojacono e Fabrizio Panzieri!Furono subito identificati ed arrestati. Ma come sappiamo,per “gli sporchi fascisti”,per i giovani missini che perdevano la loro vita,non c’era giustizia….la “democrazia” non lo poteva permettere!I due omicidi vengono rilasciati tra una fase e l’altra del processo e una volta liberi fuggono all’estero.E’ inutile raccontare gli “aiuti” giunti dal mondo della politica,e purtroppo non solo comunista;anche l’allora Segretatio dello PSI,Giacomo Mancini,ha le sue colpe,addirittura visita
Fabrizio Panzieri in carcere!Lojacono,che nel frattempo venne condannato in contumacia,ebbe il tempo di tornare in Italia e di partecipare anche al delitto di Aldo Moro e di tornare nuovamente all’estero! (che schifo).Mikis aveva una ragazza,Sabrina.Toccante e straziante fu la sua lettera al Secolo d’Italia comparsa il giorno dopo l’omicidio del suo amato!A quella lettera si sono ispirati “Gli Amici del Vento” per scrivere una canzone ,che ogni,cari amici,mi strazia internamente,mi commuove.Vi lascio il testo di questa canzone che si chiama “Nel suo nome”!
Ragazza che aspettavi, un giorno come tanti:
un cinema, una pizza, per stare un po’ con lui,
dai apri la tua porta, che vengo per parlarti…
“Sai, stasera… in piazza… erano tanti, e…
il tuo ragazzo è morto…
è morto questa sera”.
Vent’anni sono pochi per farsi aprir la testa
dall’odio di chi invidia la nostra gioventù,
di chi uno straccio rosso ha usato per bandiera,
perché non ha il coraggio di servirne una vera.
La gioventù d’Europa stasera pianger�
chi è morto in primavera per la sua Fedeltà.
Le idee fanno paura a questa società,
ma ancora più paura può far la Fedeltà:
la Fedeltà a una terra, la Fedeltà a un amore,
sono cose troppo grandi per chi non ha più cuore.
Un fiore di ciliegio tu porta tra i capelli,
vedendoti passare ti riconoscerò e…
Sole d’Occidente che accogli il nostro amico,
ritorna a illuminare il nostro mondo antico.
Dai colli dell’Eterna ritornino i cavalli,
che portano gli eroi di questo mondo stanchi.
Ragazza del mio amico, che è morto questa sera,
il fiore tra i capelli no, non ti appassirà.
Di questo tuo dolore, noi faremo una bandiera,
nel buio della notte una fiamma brillerà.
Sarà la nostra fiamma, saranno i tuoi vent’anni,
la nostra primavera sarà la libertà.
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