venerdì 8 maggio 2015

Profughi rifiutano gli hotel perché senza tv o wifi: “Rimandiamoli a casa loro”

 

COMUNICATO STAMPA

 

Profughi rifiutano gli hotel perché senza tv o wifi:

"Rimettiamo sul un barcone verso casa loro"

Donzelli (FdI): "Arroganza inqualificabile, se l'ospitalità di San Rossore non gli piace possono sempre ritornarsene in patria"

       

 

Firenze, 8 maggio 2015

 

"Un'arroganza inqualificabile: se questi sono gli atteggiamenti dei profughi cui la Toscana è chiamata a dare ospitalità e assistenza a spese dei contribuenti, gli immigrati arrivati a San Rossore e Campiglia possono tranquillamente tornarsene a casa loro. Se loro rimpiangono la tv o il wifi, di certo noi non sentiremo la loro mancanza". È con queste parole che il candidato vice-governatore e capolista fiorentino di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, commenta quanto avvenuto nel Pisano con un gruppo di profughi nigeriani, che si sarebbero rifiutati di andare in hotel perché la struttura non garantiva loro servizi come il wi-fi o perché troppo lontani dal centro città. "Alcuni degli extracomunitari sono arrivati in Toscana dopo aver alloggiato in un hotel di lusso in Sicilia – commenta Donzelli – ed evidentemente sono stati abituati troppo bene. Se il cambio di residenza non piace, possono tranquillamente risalire su un barcone e tornare in patria. Tra i motivi del rifiuto di alcuni di essi c'è la presunta inopportunità di alloggiare in una struttura dove erano già presenti alcune donne sposate, e la loro religione non consente tale prossimità. Se fossero stati ospitati in un condominio, secondo la stessa logica, tutte le donne sposate avrebbero dovuto andarsene? Siamo arrivati alla follia, qualcuno ha perso il senso della misura" conclude Donzelli.



Nessun commento: