COMUNICATO STAMPA
"UN'ASSURDITA' VIETARE LA BENEDIZIONE DELLA SCUOLA, DIRIGENTI DA SOSTITUIRE"
Il gruppo FdI dopo l'ennesimo episodio avvenuto in un istituto a Pontedera: "Chi ha avallato questa scelta è un pessimo educatore: ecco i paradossi dell'autocensura di chi estremizza il laicismo"
Pontedera (Pisa), 1 aprile 2015
"Un dirigente scolastico che vieta la benedizione di una scuola è semplicemente un pessimo educatore, che andrebbe sostituito. Ancora una volta, in Toscana, il buon senso e la buona educazione sono sacrificate sull'altare del laicismo, col risultato di chiudere le porte della scuola in faccia a don Armando per non offendere le sensibilità delle altrui religioni. Peraltro, a quanto risulta, senza aver fatto poi rientrare i bambini che erano usciti per ricevere la benedizione. Ecco i paradossi di chi preferisce estremizzare il laicismo fino al punto di autocensurarsi vietando quanto fino a qualche tempo era tutto normale". E' con queste parole che il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia e candidato governatore Giovanni Donzelli commenta, insieme ai consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, quanto avvenuto alla scuola primaria "Samminiatelli e D'Acquisto" di Perignano, dove la dirigente Angela Gadducci e il consiglio d'istituto hanno negato a don Armando la benedizione. "Comprendiamo il suo dispiacere e condividiamo la protesta, che ha coinvolto anche le mamme. Se un gesto come la benedizione di una scuola deve fermarsi davanti al portone chiuso – spiegano i consiglieri – è segno che qualcuno ha perso il contatto con la realtà. Questa vicenda ha una rilevanza simbolica che i dirigenti scolastici non possono fingere di ignorare, frutto di un anticlericalismo che farebbe sorridere se non fosse avvenuto sotto gli occhi dei ragazzi. Che esempio dà, quella scuola – conclude il gruppo – se chiude le porte in faccia a un parroco?".
Ufficio stampa Gruppo regionale FdI
Marco Gemelli 338.5624777
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