venerdì 6 febbraio 2015

“Livorno, l’unico baluardo di legalità alla stazione è sottorganico”

COMUNICATO STAMPA

LIVORNO, L'UNICO BALUARDO DI LEGALITA' ALLA STAZIONE E' SOTTORGANICO"
Donzelli e Amadio (FdI) incontrano gli agenti del sindacato Ugl: "Ci batteremo perché chi lavora possa avere maggiori risorse, ne va della vivibilità di tutta l'area"


Livorno, 6 febbraio 2015

"Da tempo gli agenti Polfer della stazione di Livorno sono sottorganico, e devono contrastare da soli i fenomeni di degrado e insicurezza presenti nella zona. Una situazione aggravata dalla scelta del premier Renzi e del ministro Alfano di depotenziare numerose stazioni e che dunque anche a Livorno condiziona l'efficienza degli agenti". E' quanto ha sottolineato il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia e candidato governatore Giovanni Donzelli, che ha partecipato insieme alla referente locale del partito Marcella Amadio a una visita alla stazione. Nell'occasione, Donzelli e Amadio hanno incontrato gli agenti del sindacato Ugl: "A loro va la nostra solidarietà – hanno spiegato – perché non è facile compiere il proprio dovere in condizioni di efficienza ridotta. Chiudere o depotenziare le postazioni Polfer quando aumentano le violenze sui treni è da dementi: così se ne va l'unico barlume di legalità dentro la stazione. Il governo commette un grave errore strategico: chiudere le Polfer significa sia aumentare la percezione di insicurezza e degrado per chi utilizza le stazioni, sia rendere più complessa la gestione di persone che creano pericoli a bordo dei treni".
In Toscana sono numerose le Polfer interessate dal piano di ridimensionamento. "Ecco perché, in qualità di candidato governatore alle prossime elezioni regionali – conclude Donzelli – andrò presto a visitare la stazione di Campiglia per rendermi conto della situazione".

Ufficio stampa Gruppo regionale FdI
Marco Gemelli 338.5624777

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