mercoledì 26 dicembre 2007

PROCREAZIONE: UNA SENTENZA CONTRO LA VOLONTA' POPOLARE


GIUDICE MARIANI NON NUOVA A FORZATURE ETICHE, NEL 2005 RICONOBBE STATUS FAMLIARE A GAY



La sentenza di Firenze è contro la volontà popolare. La magistratura non può sostituirsi nel ruolo legislativo, sopratutto se anche contro l'espressione democratica dei cittadini italiani." Dichiara Giovanni Donzelli, presidente Nazionale di Azione Universitaria e consigliere comunale a Firenze per Alleanza Nazionale, a commento della sentenza che rischia di scardinare la legge sulla procreazione assistita."Il giudice che ha emesso la sentenza, Isabella Mariani, non è nuova a sortite fantasiose- ricorda Donzelli- il 4 luglio 2005 emise una sentenza in cui riconosceva il diritto di un cittadino neozelandese, compagno e convivente di un giornalista italiano, di ottenere il permesso di soggiorno “per motivi familiari”, snaturando quindi la costituzione e l'ordinamento vigente in tema di famiglia""Le leggi si cambiano in Parlamento, se la Dott.ssa Mariani vuole legiferare è libera di candidarsi e da eletta provare nel rispetto delle regole democratiche a modificare le leggi- continua Donzelli- Il fallimento del referendum del 12 e 13 giugno del 2005, che aveva come scopo profonde modifiche alla legge 40 del 2004, conosciuta come legge sulla procreazione assistita, ha sancito definitivamente la volontà popolare di confermare tale legge. Sarebbe un grave conflitto democratico se oggi tale legge fosse stravolta dalle aule di giustizia" Afferma Giovanni Donzelli.

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